Associazione Ambra Sofia

Ogni bambino nato nel silenzio
continua a brillare nel firmamento.

Ci prendiamo cura di chi resta: sosteniamo la ricerca scientifica e le strutture ospedaliere per la salute perinatale, organizziamo conferenze aperte a professionisti e non, e mettiamo le famiglie in contatto diretto con chi può aiutarle a capire.

Ammasso della Civetta, NGC 457 Rappresentazione stilizzata dell'ammasso aperto nella costellazione di Cassiopea, con le due stelle luminose che formano gli occhi della civetta.
Chi siamo

La nostra missione, con chiarezza

L'Associazione Ambra Sofia promuove attività di ricerca scientifica e medica, divulgazione, formazione e sensibilizzazione sul tema delle morti in utero e della salute perinatale, favorendo la raccolta, l'analisi e la standardizzazione dei dati scientifici finalizzati alla prevenzione.

Svolge inoltre attività di beneficenza e sostegno a favore della ricerca scientifica, delle strutture ospedaliere e dei reparti materno-infantili, anche attraverso il finanziamento di progetti, tecnologie, attrezzature e iniziative di interesse sanitario.

È stata fondata da Chiara e Alberto, genitori di Ambra Sofia, che hanno unito la propria formazione — scientifica lei, giuridica lui — per trasformare la loro esperienza in un impegno concreto per altre famiglie. Leggi la loro storia →

Chiara e Alberto

Chiara e Alberto

Crediamo che dalla scienza e dalla cura possa nascere prevenzione — e che ogni famiglia meriti risposte, non silenzio.

I nostri valori

Come lavoriamo

Trasparenza

Ogni fondo raccolto è tracciato e rendicontato: le famiglie e i donatori hanno diritto di sapere dove va il loro sostegno.

Vicinanza alle famiglie

Chi ha vissuto una perdita perinatale trova qui uno spazio che comprende, senza retorica e senza fretta.

Rigore scientifico

Collaboriamo con specialisti e strutture ospedaliere per finanziare solo ciò che ha un impatto reale e misurabile.

La storia di Ambra Sofia

Una piccola stella, per sempre nel nostro cielo

Siamo Chiara e Alberto, i genitori di Ambra Sofia.

Lei con una formazione scientifica, lui con una formazione giuridica: due percorsi diversi, uniti dallo stesso amore per nostra figlia e dallo stesso desiderio di trasformarlo in qualcosa che aiuti altre famiglie.

L'abbiamo attesa con tanto amore, in una gravidanza serena, sana e senza particolari complicazioni. Poi, durante un semplice controllo di routine all'ottavo mese, abbiamo scoperto che il suo cuoricino aveva smesso di battere. Da quel momento sono iniziati esami, domande, attese e la ricerca di una spiegazione.

È stata questa esperienza a farci comprendere quanto, ancora oggi, le morti in utero rappresentino una realtà complessa, e quanto sia necessario continuare a investire nella ricerca, nella prevenzione e nella formazione — per approfondire sempre di più e prevenire, per quanto possibile, le morti evitabili.

Siamo pienamente consapevoli che la natura, per quanto feroce quando le condizioni non sono adeguate alla vita, non può essere contrastata. Ma per noi è fondamentale aiutare quante più famiglie possibile.

Progetti e iniziative

Dove va il vostro sostegno

Alcuni esempi delle iniziative che l'associazione può sostenere. Man mano che i progetti prenderanno forma, questa pagina si aggiornerà con avanzamenti reali.

Il nostro impegno si muove su tre direzioni, che si intrecciano nei progetti qui sotto: sosteniamo la ricerca sulle morti in utero, per capire come prevenirle; promuoviamo formazione e sensibilizzazione verso professionisti sanitari e famiglie; e diamo sostegno concreto agli ospedali e alle famiglie che affrontano una perdita perinatale, con tecnologie, attrezzature e percorsi dedicati. Un solo obiettivo: che sempre meno famiglie debbano attraversare ciò che abbiamo attraversato noi.

Ricerca

Registro dati sulla morte in utero

Finanziamento di uno studio per la raccolta standardizzata di dati clinici finalizzati alla prevenzione.

Attrezzature

Attrezzature per gli ospedali partner

Sostegno all'acquisto di strumentazione, accessori e tecnologie per reparti materno-infantili e terapie intensive neonatali — dagli ecografi più avanzati agli strumenti di uso quotidiano nei reparti, a partire dalla TIN del primo ospedale partner.

L'elenco si aggiornerà man mano che verranno acquistate nuove attrezzature per gli ospedali partner.

Formazione e sensibilizzazione

Conferenze aperte a tutti

Incontri pubblici sulla salute perinatale e sulla prevenzione, rivolti sia a professionisti sia a chi desidera semplicemente informarsi.

Il calendario sarà pubblicato qui non appena le prime conferenze saranno organizzate.

Sostegno alle famiglie

Rete di professionisti

Un contatto diretto con professionisti disponibili ad affiancare le famiglie nella comprensione di ciò che è accaduto — ma non solo — anche professionisti da consultare esperti in ecografia ostetrica e ginecologica per la diagnosi prenatale durante la gravidanza.

Professionisti Dott. Riccardo Grisetti
Sostegno alle famiglie

Ospedali partner

Strutture che sostengono la nostra associazione e che offrono un percorso dedicato alle famiglie in una gravidanza successiva a una morte endouterina fetale (post-MEF).

L'elenco degli ospedali partner si aggiornerà man mano che le strutture daranno la propria disponibilità.

Curiosità

Cose che vale la pena sapere

Uno spazio dedicato all'approfondimento: l'agenda della gravidanza spiegata passo per passo, e articoli su ricerca, prevenzione e salute perinatale.

Sostegno alle famiglie

Meno confusione durante la gravidanza

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Delle volte ci si trova disorientati durante la gravidanza e non sempre vengono spiegate in modo approfondito le tappe da affrontare. Di seguito, un riassunto dell'"Agenda della gravidanza". Da tenere presente che una gravidanza successiva a una morte endouterina fetale può contare su un monitoraggio più ravvicinato, e tendenzialmente andrà seguita con maggiore attenzione già qualche settimana prima del punto in cui si era presentata la MEF precedente.

Calcola le date della tua agenda

Inserisci la data dell'ultima mestruazione oppure la data presunta del parto (DPP): calcoleremo indicativamente in quale periodo collocare ogni tappa.

Queste date sono puramente indicative, calcolate su una durata standard di gravidanza: non sostituiscono in alcun modo le indicazioni del proprio ginecologo, che resta l'unico riferimento per le date reali dei controlli.

Test di gravidanza positivo!

Se non lo si sta già assumendo, è il momento di un integratore di acido folico. La forma più indicata è il 5-metiltetraidrofolato (5-MTHF) o metilfolato, cioè la forma attiva e già metilata dell'acido folico — generalmente da 400 a 800 mcg al giorno, secondo le indicazioni del proprio medico.

È inoltre opportuno consultare la pagina dedicata alle esenzioni per la gravidanza, e verificare le prestazioni garantite in esenzione.

I trimestre
6ª – 11ª settimana

Datazione della gravidanza

Verifica della vitalità e datazione precisa dell'epoca gestazionale.

Primi esami di laboratorio
  • un esame delle urine per verificare la funzionalità renale
  • un'urinocoltura per rilevare un'eventuale infezione delle vie urinarie
  • un esame del sangue per determinare il gruppo sanguigno e il fattore Rh, l'eventuale presenza di anemia o di altre malattie fra cui quelle infettive (toxoplasmosi, rosolia, sifilide, Citomegalovirus, HIV), beta hCG, TSH, glucosio, colesterolo totale, vitamina D
  • un tampone vaginale (lieviti e Trichomonas)
  • un'ecografia per confermare, nei casi dubbi, a quale settimana di gravidanza ci si trova
  • il pap test, se non è stato effettuato da almeno tre anni

Verranno prescritti dal professionista in base alle necessità della donna.

11ª – 13ª+6 settimana

Diagnosi prenatale

  • Fra 11 settimane + 0 giorni e 13 settimane + 6 giorni: si può scegliere il test combinato, analisi del sangue ed ecografia con translucenza nucale (misurazione della translucenza nucale e valutazione di marker supplementari: osso nasale, rigurgito tricuspidale, dotto venoso, angolo facciale, plessi corioidei, cavità renali, anse intestinali, "golf ball" intracardiaci), oppure il test del DNA fetale (NIPT).
  • In caso di positività ai test effettuati precedentemente, si effettua un'ulteriore indagine con il medico mediante villocentesi e/o amniocentesi.
Test di screening per la pre-eclampsia precoce
  • Anamnesi materna: raccolta di dati personali, età, etnia, peso, abitudine al fumo e storia clinica o familiare (inclusi precedenti di pre-eclampsia o malattie croniche come diabete e ipertensione).
  • Misurazione della pressione: rilevazione della pressione arteriosa media (MAP) della gestante.
  • Esami del sangue: un prelievo per dosare specifici biomarcatori placentari, come la proteina PAPP-A e il fattore di crescita PlGF.
  • Ecografia: un'ecografia ostetrica con flussimetria Doppler per misurare l'indice di pulsatilità delle arterie uterine materne (UAPI).
II trimestre
13ª – 17ª settimana

Ecografia del 4° mese

Controllo ecografico ed esami di laboratorio.

20ª – 22ª settimana

Ecografia morfologica

Un'ecografia "d'organo": ogni struttura fetale viene esaminata analiticamente, una per una.

22ª – 26ª settimana

Ecografia del 6° mese

Controllo ecografico di fine secondo trimestre.

13ª – 26ª settimana

Visite di controllo

A ogni controllo
  • il medico o l'ostetrica verifica con la futura mamma il piano di assistenza ed eventualmente propone le modifiche necessarie
  • se gli esami del sangue mostrano che il livello di emoglobina è inferiore a 10,5 g/100 ml, può essere indicata una terapia
  • viene misurata la pressione arteriosa
  • a partire da 24 settimane + 0 giorni viene misurata la distanza fondo uterino-sinfisi pubica per la verifica dell'accrescimento fetale
Esami proposti
  • se non si è immuni, un esame del sangue per rosolia e toxoplasmosi
  • se si appartiene a un gruppo a rischio per il diabete, un esame del sangue (curva da carico di glucosio)
  • l'ecografia (detta comunemente morfologica) per la diagnosi di eventuali anomalie del feto, da eseguire fra 19 settimane + 0 giorni e 21 settimane + 0 giorni
Informazioni offerte
  • sui corsi di accompagnamento alla nascita
III trimestre
26ª – 30ª settimana

Ecografia del 7° mese

Controllo ecografico ostetrico di inizio terzo trimestre.

Generalmente in questo periodo (tra la 28ª e la 34ª settimana) si frequenta il corso pre-parto.

28ª – 30ª settimana

Crescita e flussimetrie

Screening della patologia placentare: misurazioni biometriche e indici di crescita, per individuare precocemente eventuali ritardi (IUGR) e seguirne l'andamento.

30ª – 35ª settimana

Ecografia dell'8° mese

Ecografia ostetrica di controllo del terzo trimestre.

34ª – 36ª settimana

Valutazione finale

Biometria e stima del peso alla nascita, presentazione fetale, quantità di liquido amniotico, flussimetrie fetali e utero-placentari.

Da 26 settimane fino al termine

Visite di controllo

A ogni controllo
  • il medico o l'ostetrica verifica il piano di assistenza ed eventualmente propone le modifiche necessarie
  • se gli esami del sangue mostrano che il livello di emoglobina è inferiore a 10,5 g/100 ml, può essere indicata una terapia
  • viene misurata la pressione arteriosa
  • viene misurata la distanza fondo uterino-sinfisi pubica per la verifica dell'accrescimento fetale
Esami e profilassi proposti
  • esami del sangue per toxoplasmosi (se non si è immuni) e altre malattie infettive (epatite B, sifilide, HIV)
  • tampone per streptococco
  • profilassi anti-D alle donne con fattore Rh negativo
Informazioni offerte
  • sui corsi di accompagnamento alla nascita
  • A 32-33 settimane: sulle tecniche per aumentare la possibilità che un feto in presentazione podalica si giri (versione cefalica), come la moxibustione o le manovre esterne
Attorno a 34 settimane
  • si inizia a parlare del parto, del travaglio e delle opportunità a disposizione per affrontare il dolore
  • si pianificano i contatti con l'ospedale in cui si è scelto di partorire
  • si ricevono informazioni sull'assistenza a 40 settimane e oltre
  • sono offerte informazioni sull'assistenza dopo il parto, sugli esami che vengono proposti subito dopo la nascita, sull'allattamento al seno e sulla cura del neonato
A 36 settimane
  • si verifica che il feto sia in presentazione cefalica: se è ancora in presentazione podalica vengono fornite informazioni sulla possibilità di effettuare le manovre ostetriche esterne per farlo girare

Il percorso può variare in base ai protocolli della singola struttura.

Approfondimenti

Articoli e link

Letture su ricerca, prevenzione e salute perinatale, a cura dell'associazione e da fonti scientifiche di riferimento.

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A cura dell'associazione

I nostri articoli

Il lutto prenatale e perinatale

Cosa succede nella mente di un genitore quando un processo naturale come la nascita di un bambino si interrompe inaspettatamente? Un approfondimento sulle caratteristiche del lutto prenatale e perinatale e sul sostegno psicologico alle famiglie.

Fonte: Istituto Santa Chiara

Leggi l'articolo completo ↗
Esami a seguito di poliabortività.

Quanto trascritto di seguito è un elenco di parametri che solitamente viene prescritto dal proprio specialista di riferimento in ginecologia e ostetricia. L'elenco non è completo, e può variare a seconda dei protocolli dei singoli ospedali (ad esempio anche a fini di ricerca) e a seconda del caso preso in esame. Di conseguenza è da ritenersi puramente indicativo. Generalmente è opportuno affidarsi a un centro per gravidanze a rischio, meglio se all'interno di un ospedale universitario, e farsi guidare nel percorso che passa attraverso la diagnosi e quindi la terapia successiva.

  • Visita ginecologica con ecografia pelvica transvaginale
  • Esami ormonali: LH, FSH, PRL, 17beta-estradiolo al terzo giorno del ciclo, ormone antimulleriano
  • Progesterone al 21° giorno del ciclo (o comunque una settimana prima del ciclo)
  • Temperatura basale (opzionale)
  • Tiroide: TSH, fT3, fT4; anticorpi anti-tireoglobulina, anti-tireoperossidasi, anti-recettore TSH
  • Morbo celiaco: anticorpi antitransglutaminasi IgA, IgA totali
  • Trombofilia: PT, aPTT, fibrinogeno, ATIII, proteina C, proteina S, APCR (resistenza alla proteina C attivata), mutazione del gene del fattore II
  • LAC, ACA, anti-beta2 glicoproteina 1
  • Lp(a)
  • Omocisteinemia
  • MIF: anti-Ro, anti-La, screening ENA
  • Curva glicemica (75g di glucosio in 300cc di acqua) con insulinemia ai tempi 0-60-120 minuti
  • Cariotipo della coppia
  • Tampone vaginale ed endocervicale per Clamidia, Micoplasma, Ureaplasma
  • In alcuni casi, anche isteroscopia diagnostica con biopsia endometriale

Fonti e link esterni

Sul territorio

La gravidanza gestita dalle Regioni

In Italia il percorso nascita è organizzato a livello regionale: ecco i riferimenti ufficiali di ciascuna Regione e Provincia Autonoma.

Abruzzo

Fai riferimento ai seguenti canali ufficiali:

Percorso nascita ↗ Come accedere al percorso di accompagnamento ↗
Basilicata
Calabria

Le informazioni ufficiali sul Percorso Nascita e la gestione della gravidanza in Calabria non sono centralizzate in un unico portale tematico della Regione Calabria, ma sono gestite direttamente dalle singole Aziende Sanitarie Provinciali (ASP) e dalle linee guida regionali istituzionali.

Percorso nascita in Calabria (EpiCentro) ↗
Campania
Emilia-Romagna
Friuli Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Prov. Autonoma di Bolzano
Prov. Autonoma di Trento
Piemonte
Puglia
Sardegna

Il portale di riferimento per il percorso nascita in Sardegna è gestito da Sardegna Salute e dal sito ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna. L'assistenza ospedaliera è organizzata tramite i reparti dedicati distribuiti nelle diverse ASL locali e aziende ospedaliere regionali.

Sardegna Salute — Punti Nascita ↗ Regione Autonoma della Sardegna ↗
Sicilia

Per accedere ai Percorsi di Accompagnamento alla Nascita (PAN) e alle informazioni sanitarie regionali dedicate alla maternità, si può fare riferimento ai portali ufficiali delle singole ASP locali o al portale istituzionale della Regione Sicilia.

Toscana
Umbria
Valle d'Aosta
Veneto

I contenuti e i link sono di competenza dei rispettivi enti regionali e possono cambiare nel tempo: se noti un collegamento non più valido, segnalacelo tramite la pagina Contatti.

News

Aggiornamenti dall'associazione

2026

Nasce l'Associazione Ambra Sofia

Questo spazio racconterà i primi passi dell'associazione: la costituzione, i primi progetti sostenuti e le collaborazioni avviate.

In arrivo

Le prossime iniziative

Qui verranno pubblicati eventi, raccolte fondi e collaborazioni con ospedali e centri di ricerca.

Ricordi che Accompagnano

Piccoli oggetti, per dare forma a ciò che si porta dentro

Non semplici acquisti: gesti quotidiani che aiutano a custodire un ricordo e a trasformarlo in qualcosa di condivisibile. Ogni oggetto sostiene la ricerca e la prevenzione.

Questi oggetti nascono per chi sta attraversando un lutto perinatale e cerca un modo per dargli spazio — e per chi vuole starle vicino senza tante parole. Il ricavato sostiene i progetti dell'associazione. Questa sezione non è un e-commerce: gli oggetti vengono reperiti e confezionati individualmente su richiesta. Per questo, disponibilità e tempi di preparazione possono variare.
Da indossare

Ciondolo / bracciale a stella

Una piccola stella, discreta, da portare ogni giorno. Non richiede spiegazioni a chi non sa — è solo per chi lo indossa.

"Non si vede il peso, si vede solo la luce."

Per la casa

Porta-incenso a stella

Una piccola stella pensata per accogliere l'incenso e accompagnare un momento di quiete, raccoglimento e ricordo.

Un rito semplice, da ripetere quando serve.

Per la casa

Vaso a sfera

Una forma insolita, rotonda e continua, lontana dai vasi commemorativi tradizionali: un piccolo mondo per fiori sempre nuovi.

Come un ciclo che continua, anche quando cambia forma.

Non-ti-scordar-di-me
Illustrazione di calendule Tre calendule dorate disegnate a mano su uno sfondo tenue del colore del cielo al tramonto. Calendula
Da piantare

Sacchetto di semi della memoria — non-ti-scordar-di-me

Il non-ti-scordar-di-me è il simbolo universale della memoria, della fedeltà e dell'amore eterno: produce piccoli e delicati fiori azzurri.

In alternativa, per chi preferisce una fioritura più solare, è disponibile il sacchetto di calendula — associata al ricordo e al dolore per la perdita nel linguaggio dei fiori tradizionale, quasi indistruttibile, con vivaci fiori arancioni o gialli.

Un ricordo che cresce, invece di restare fermo.

Come donare

Ogni contributo accende una luce

Sostenere l'Associazione Ambra Sofia significa finanziare ricerca, formazione e strumenti concreti per i reparti materno-infantili.

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Partecipa

Diventa socio

Far parte dell'associazione significa sostenerne la missione anche nelle decisioni. Il modulo di iscrizione sarà disponibile qui a breve.

Modulo di iscrizione

Il modulo per diventare socio sarà pubblicato in questa pagina non appena pronto.

In arrivo a breve

Atto costitutivo

Consulta l'atto costitutivo registrato dell'Associazione Ambra Sofia.

Apri il documento ↗

Statuto dell'associazione

Consulta lo statuto registrato dell'Associazione Ambra Sofia.

Apri il documento ↗
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Insieme alle imprese

Diventa partner

Aziende che regalano ai propri dipendenti un oggetto della sezione Ricordi che Accompagnano, o negozi che destinano una piccola quota degli acquisti dei clienti all'associazione, diventano nostri partner: li presentiamo qui sul sito e li promuoviamo insieme a loro sui nostri canali social.

In arrivo

Il primo partner potresti essere tu

L'elenco delle aziende e dei negozi partner si aggiornerà man mano che le collaborazioni verranno attivate.

Contatti

Scrivici, siamo qui

Per informazioni, collaborazioni con ospedali e centri di ricerca, o per raccontarci la vostra storia.

Grazie, il tuo messaggio è pronto per essere inviato — collega questo modulo alla tua casella email per riceverlo.

Email

info@associazioneambrasofia.it

Sede

Via A. Carnelli n. 11, 21050, Cairate (VA), IT

Codice fiscale

90058130122